• Pagine

  • Categorie

  • Ultimi

  • Convegni e Eventi

    Convegno del 01/06/2012

    "La cura delle persone in stato vegetativo: percorso diagnostico riabilitativo e aspetti etici"

  • Tag

  • Archivio

  • Ester Testori, la poesia

    come stato d’animo vincente

    «La poesia va accettata come stato d’animo, come espressione di sentimenti manifestati attraverso lo spirito». Così Ester Testori definisce la sua arte, quella di scrivere versi, scoperta a tredici anni e mai più abbandonata, un’arte sorella che l’accompagna nel corso della giornata e l’aiuta a vincere la solitudine.«Sono nata a Maccagno, nel 1933, e lì vivo tuttora, nella vecchia casa del centro storico che fu dei miei nonni, non mi sono mai sposata, ho lavorato parecchio, prima come operaia poi come impiegata. Una volta in pensione ho accudito i genitori, ora sono sola, ma ci sono abituata. Ho tante amiche che mi vengono a trovare, la mia è una casa aperta», dice Ester, che oltre a scrivere poesie è lettrice accanita.«Leggo moltissimo, romanzi, libri di storia e costume, saggi; fin da ragazzina mi sono fatta una cultura personale. Ricordo che a sedici anni lessi “E le stelle stanno a guardare” di Cronin, poi andai a confessarmi dissi al sacerdote
    di quella mia lettura, prendendomi molti rimproveri perché certi passi del libro erano giudicati licenziosi. Erano altri tempi, sono cose che oggi fanno sorridere. I miei autori preferiti comunque, oltre a Cronin, rimangono Tolstoj, Manzoni e Goldoni per il teatro, mentre il mio punto di riferimento per la poesia è Carducci».Ester è ricoverata alle Terrazze per la terza volta, ha il respiro un po’ corto e deve riacquistarne la funzionalità attraverso la riabilitazione e la fisioterapia, anche con la cyclette.«Mi trovo benissimo qui, gioco a carte con la mia compagna di stanza, sono assistita magnificamente, medici e infermieri operano con cortesia e premura. Naturalmente scrivo poesie, quando mi viene l’ispirazione. Devo essere forte e aiutarmi da sola, soprattutto nei momenti brutti. La poesia è anche condivisione, a casa ne ho scritta una, assieme a una ragazza ucraina, in cui c’è un messaggio di speranza».La signora Testori nella sua lunga vita ha anche collaborato con il professor Leopoldo Giampaolo alla stesura della storia di Maccagno e del Varesotto, e ha pubblicato le sue liriche nel 1972 in “Orizzonti letterari” e poi in un volumetto curato dalla Pro loco di Maccagno. Il valore della sua poesia è stato riconosciuto con premi nel 2010 e ’11 dalla Società pensionati italiani di Varese, con due diplomi ottenuti a Ponte Tresa svizzera, e in passato alcuni suoi versi furono letti a Radio Montecarlo in una trasmissione dal titolo “Euroclub”.«Mi è sempre piaciuto approfondire la conoscenza delle lingue, così ho imparato il francese e un po’ di tedesco e anche di spagnolo, così ora sto leggendo i poeti minori del centro America in lingua originale. Amo molto la natura, che compare spesso nei miei versi, quando ero più giovane andavo spesso con la mia cagnolina Dickina alla baita di Montevenere, sopra Maccagno. Ma ho passione anche per la lirica, Rossini, Bellini e Donizetti – mia mamma era di Parma – e per la musica di Mozart, Beethoven e Mahler, però i preferiti sono i cori alpini e “la Paloma”, canzone che ascoltavo finita la guerra al Crotto di Colmegna assieme a “Limon limonero”».Ester ha tre nipoti e sei pronipoti da parte dei due fratelli, e non smette mai di scrivere con la sua grafia elegante e precisa. Anche alle Terrazze fa nascere versi quasi ogni giorno, che poi ricopia in un grande quaderno, con ordine e metodo. Qualcuno lo dona ai medici o agli infermieri, baci di carta in segno di affetto e gratitudine.

    Redazione Sensus

    Casa di Cura Privata Le Terrazze S.r.l.
    I - 21035 Cunardo, Varese
    Via Ugo Foscolo 6/b
    Tel. +39 0332 992111
    Fax +39 0332 990074

    Email: info@clinicaleterrazze.com
    Email

    Contattaci